Aurelio Milani

La fotografia di Aurelio Milani è il gol realizzato nella finale dell’allora Coppa dei Campioni nel 1964 contro il Real Madrid. La prima coppa dalle grandi orecchie vinta dai neroazzurri meneghini. La carriera di Milani secondo molti si concluderebbe lo stesso anno della vittoria della Coppa, in inverno, per una ginocchiata presa alla schiena nel match contro la Dinamo Bucarest che le spostò una vertebra e ne condizionò il rendimento come calciatore da lì in poi. Molti però non ricordano che Milani collezionò anche 8 presenze con la maglia del Verbania nella stagione 66/67 quando i verbanesi affrontarono il primo campionato di serie C. L’acquisto dell’ex serie A destò molto stupore e attirò l’attenzione di tutti i giornali del tempo che parlarono di quello che fu il “colpo” della società lacuale. Milani, a quei tempi gestiva un distributore di benzina a Arona e fu convinto da Pedroli a calzare le scarpette bullonate. In attacco in quel Verbania, oltre a Milani, giocavano anche Barichella e Remondini.

Quella di Aurelio Milani, nato a Desio nel 1934, fu una carriera folgorante, esordio in A con la maglia blu cerchiata della Sampdoria nel 1958. Dopo un brutto infortunio al ginocchio fu il Paron Nereo Rocco a rispolverarlo nel Padova, sempre in serie A, dove Milani andò a bersaglio 18 volte. Fu il preludio alla vittoria del titolo di capocannoniere nella massima serie nella stagione 61/62 a 22 centri insieme ad un certo Josè Altafini che vinse invece il campionato con il Milan di Rocco. L’Anno successivo il passaggio dalla Fiorentina all’Inter dove conquistò non solo il titolo europeo ma anche la coppa Intercontinentale oltre che uno scudetto. Per lui anche dei problemi con la giustizia dato che nel 1969, venne coinvolto in operazioni finanziare con spionaggio industriale in Yugoslavia che lo portarono in carcere. Fu il presidente dell’Inter Ivanoe Fraizzoli ad intervenire per farlo scarcerare.

Il giornalista Roberto Cominoli lo ricorda così:”fu un colpo di mercato che fece molto clamore anche se ritengo che Milani arrivò rotto al Verbania tanto è vero che fece pochissime partite. Diciamo che fu preso più per il nome che per effettiva necessità di squadra”.  Attualmente di Milani non si sa più nulla nè dove viva nè che cosa faccia e tantomeno se sia ancora vivo.